Untitled 2010
televisione, boulle, pesci rossi, antenna e centralina wireless
dimensioni variabili

si tratta di uno dei due lavori inediti, pensato e realizzato appositamente per lo spazio espositivo dell'antico Palazzo Pretorio di Castell'Arcuato. Una riflessione sulla limitazione di spazio e libertà e sulle drammatiche limitazioni che la visione ci impone. Una telecamera posta nella fontana antistante il palazzo riprende costantemente il movimento dei pesci all'interno. Le immagini vengono trasmesse direttamente al televisore tramite un'antenna wireless. Di fronte al televisore, nella classica boulle dentro la quale siamo abituati ad osservarlo nella sua declinazione 'decorativa' fondamentale, un altro pesce rosso compie le sue evoluzioni. Dal pesce all'uomo il passaggio è immediato.

 

All the sweet dreams I don't have 2010
amplificatore, neon, tappeto, vaso di ceramica con semi e cotone, old turntable modified
Variable Dimensions

l'installazione, che ha esordito nel signorile contesto di Villa Paolina Bonaparte in Versilia, viene riproposta in aspetto inedito. Si tratta di un lavoro complesso e fortemente coinvolgente che sottolinea il bisogno costante di calore umano necessario a qualunque essere vivente per la più elementare sopravvivenza. Una pianta, cresciuta nella totale assenza di luce, viene portata alla fotosintesi al suono di una litania confusa e dolcissima: sessantuno tra le più popolari fiabe italiane sovrapposte in un'unica traccia audio. L'insieme si compone di quattro neon che circondano il vaso adagiato su un tappeto, mentre il close-up di una telecamera riprende l'impercettibile cambiamento cromatico dei rami, che coincide progressivamente con l'identità sempre più definita della pianta. Due amplificatori accompagnano questo rito di rinascita a tutto volume.

 

Untitled 2010
Sgabelli, ventilatori, trasformatore, neon e pannello di polistirolo.
Variable Dimensions.







Non vedo l'ora (pila al pomodoro) 2009
Fotografia digitale su alluminio
Misure: 100 x 65
Statement: - un pomodoro
- una lamina di rame
- una lamina di zinco
- due cavi
- un orologio a cristalli liquidi.

Energia ricavata dal mio orto, il lavoro include una parte installativa con piante da frutto ed ortaggi su cui viene montato il circuito alimentando così una serie di orologi impostati su fusorari di cittadine di campagna impegnate in politiche ecosostenibili.






Untitled 2009
Il progetto site-specific si divide in due lavori: l'installazione sul lampione con la lampada e lo scheletro di gatto (the cat) e l'istallazione della griglia elettrica appesa all'albero (the end). Il primo lavoro rispecchia l'incompatibilità degli oggetti prodotti dall'uomo con il mondo animale, una forma di non-rispetto che viene espressa scherzosamente dallo scheletro di gatto che una volta salito sul lampione non riesce più a scendere. Il secondo lavoro consiste nell'inganno dovuto da una fonte luminosa, dalle insegne pubblicitarie come fattore consumistico per l'uomo e dalla luce che esse emanano per gli animali, insetti, etc. Dato comune è l'attrazione che queste luci suscitano nell'interesse umano e animale, nel caso dell'installazione dell'artista gli insetti sono attratti dalla luce e chiaramente non dalla parola che significa "la fine".



Intervento specifico sul sito.
The cat: lampada per lampione, lampadina colorata, scheletro gatto.
The end: box in plexiglass, scritta neon, griglia elettrica.








Senza Titolo 2007

Capre in resina smaltate a forno misure variabili.






Distruzione del silenzio 2006

Misure varie:
2 tipi diversi      >1) cm 25 x cm 25     > 2) cm 70 x cm 70
 
Materiali: Box in plexiglass isolato acusticamente con all’interno circuito a led
luminosi che emette segnali acustici alternati.






For Hell 2007
Botola in legno maniglia in ferro luci interne fumo diffusori acistici.
120x80cm





© Massimiliano Pelletti